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Nike Terra Kiger 5 trail by Pablo Villa.

Publication date 04/04/2019 09:35

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Abbiamo intervistato il campione della Trail Spain

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Collserola. Il santuario del runner barcellonese per eccellenza. Un paradiso naturale a tre chilometri scarsi dalla grande città.Tutto questo significa che si avvicina la grande sessione della corsa a piedi…

Tutavia, oggi non siamo venuti ad allenarci. Oggi siamo venuti a imparare ad allenare. Oggi ci incontreremo con uno dei “piloti” con più “gas” della “griglia di partenza” del Trail Running in Spagna. Dal tetto di Barcellona, sotto una moltitudine di fotografi, oggi conosceremo il grande Pablo Villa.

Nato a León nel 1988, Pablo dedica tutta la sua vita all’atletica. Iniziando dalla velocità e dagli ostacoli, fino alla svolta della corsa in montagna seguendo il “Boom Kilian”. Attualmente è campione di Spagna di Trail, e vanta titoli di “first class” come la Marató Pirineu o varie posizioni di onore nelle Copas del Mundo. Oggi, grazie alla Nike Traiil, abbiamo la fortuna di potergli “rubare” venti minuti della sua movimentata giornata per conoscerlo un po’ meglio e parlare del suo nuovo equipaggiamento per questa stagione, in particolare delle sue “bombe”, le Nike Trial per questo 2019: Nike Terra Kiger 5.

 

Pere Lladó: Ciao Pablo, grazie per dedicarci un po’ del tuo tempo.

Pablo Villa: Grazie a voi, è un piacere essere qui con 20 gradi arrivando dalla mia...terra (risate).

 

P.Ll.: Prima di tutto. Ci fai una panoramica delle Terra Kiger 5? Cosa le rende migliori delle 4?

P.V.: La prima cosa che mi ha sorpreso indossandole è stata il dinamismo di queste scarpe da ginnastica. Sono più da “corridori”, come piacciono a me. Offrono una risposta e una presa migliore grazie alla composizione della suola, che è molto più innovativa rispetto al modello precedente.

Anche la parte del tacco è rivoluzionaria, infatti è leggermente più grande e aiuta a drenare meglio in fango. La parte “Upper” è meno radicale che nelle 4, la suola ricorda più le Pegasus Turbo. Le finiture dell’intersuola sono simili alla gamma Zoom Fly, che aiuta molto la reattività della scarpa.

Un’altra parte diversa è la “linguetta”, che grazie al fatto di essere unita alla parte “Upper” della scarpa offre al piede maggior sostegno, fondamentale per i percorsi più tecnici. 

In conclusione, è una scarpa da ginnastica più sicura e allo stesso tempo più dinamica delle Terra Kiger 4.

 

P.Ll.: Adesso parliamo un po’ di te. Pablo Villa e il Trail Running. Com’è iniziata la tua relazione con questo sport, e adesso che rapporti hai con questa disciplina.  

P.V.: Anche se sono “solo” 10 anni che pratico il Trail, la mia relazione con la montagna è iniziata quando ero piccolo. Io vivo a León, che è una provincia montagnosa, e grazie a mio padre ho iniziato molto presto a entrare nel mondo della speleologia. È per questo motivo che sono vincolato alla montagna da quando ero piccolo (arrampicata, torrentismo…).

A nove anni ho iniziato a praticare l’atletica, uno sport con molta tradizione a León, ed ho avuto l’opportunità di imparare gareggiando con alcuni che in seguito sarebbero diventati celebri atleti (Roberto Alaiz, Blanca Fernández…) Più avanti, con il “boom” del Trail (quando Kilian iniziò a brillare), mi sono animato a correre la traversata dei Picos de Europa (75 km) e, nonostante io arrivassi da un allenamento di tipo “corto”, non me la sono cavata affatto male. A partire da quel momento ho scoperto uno sport che mi ha appassionato e in cui rendevo molto di più rispetto all’atletica. Fino al 2012 ho combinato la montagna con la strada. Quell’anno ho ottenuto il quarto posto nella TDS Mont Blanc e, da allora, ho deciso di focalizzarmi totalmente nel Trail. 

D’altra parte, recentemente ho deciso di iniziare un progetto a cui ho sempre pensato: Una scuola di Trail Running. Ho sempre pensato che la chiave per lo sport fosse la base, e poter trasmettere ai più giovani quello che mi appassiona, credo sia un’occasione da non perdere. Quindi, lo scorso anno, abbiamo fondato la prima scuola di Trail Running di León.

 

P.Ll.: Adesso parliamo un po’ di Pablo Villa e la Nike Trail. Com’è iniziato il tuo legame con il marchio, e quali materiali utilizzi per i tuoi allenamenti e per le competizioni.

P.V.: Il mio legame con la Nike è iniziato la scorsa stagione. Mi presentarono un progetto molto “figo”, e valorizzai il fatto che volessero anche tener in conto delle mie opinioni nel momento di creare nuovi prodotti e introdurli nel mercato. Mi danno assoluta libertà per organizzare il mio calendario, è per me questa è una cosa importantissima, perché posso fare quello che più mi motiva senza dover spostarmi continuamente o senza dover raggiungere dei compromessi. In questo modo posso focalizzarmi molto di più sui miei allenamenti e adattarli alla nuova stagione, per dare il meglio di me.

In quanto all’equipaggiamento esistono due “blocchi” molto diversi: materiale da allenamento e materiale da competizione

Per allenarmi ho bisogno di quattro tipi di scarpe da ginnastica:

In primo luogo utilizzo le Pegasus 35 Turbo come “scarpe da battaglia”, che grazie alla loro polivalenza mi servono per i lunghi e mi permettono di raggiungere dei ritmi molto veloci, senza compromettere troppo le gambe.

Per riprese più veloci, serie lunghe o anche qualche mezza maratona, utilizzo le Zoom Fly. Sono molti veloci e si adattano perfettamente alle caratteristiche del mio passo.

D’altro canto, bisogna anche lavorare molto sulla velocità. Sulla pista, Serie da 800, 400, 200…alla fine anche in montagna si corre molto veloce, e quindi bisogna allenarsi. Per questo tipo di allenamento utilizzo le Zoom Streak 6.

Per finire, per allenarmi in montagna utilizzo sempre le Wildhorse. Sono le più simili alle Terra Kiger, ma offrono una maggiore ammortizzazione per non far faticare troppo le gambe.

Per gareggiare:

Basicamente utilizzo le Terra Kiger. E adesso con l’innovazione delle Kiger 5 ancora di più, infatti queste sono sempre più amate per la loro polivalenza e la loro velocità.  

 

P.Ll.: Per concludere, ci aiuteresti a consigliare qualcuno che vuole “lanciarsi” alla montagna/a questa disciplina. Quali scarpe da ginnastica deve comprare una “roccia” del Trail Running?

P.V.: Io ne consiglio minimo due paia. Una prima buona opzione sarebbe una scarpa comoda da asfalto. Le Pegasus 35 o le Vomero (in base al peso dell’atleta) sarebbero una buona opzione. Queste dovrebbero essere combinate a un paio di scarpe da ginnastica da montagna, ad esempio le Wildhorse oppure, se l’atleta vuole anche gareggiare, le Terra Kiger… anche se l’ideale sarebbe comprarle entrambe! (risate)

 

P.Ll.: Grazie per il tuo tempo Pablo, e buona fortuna per la stagione che sta per iniziare.

P.V.: Grazie a voi. È stato un piacere!

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Altezza

1.86m

Peso

68kg

Taglia

S

Luogo di nascita

Spain

Técnico de producto para Tradeinn Xperience. Graduado CAFE y entrenador de Triatlón. En el deporte encontré un día mi mejor modo de vida y desde entonces trabajo duro a diario para crecer en él. #noshortcuts

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